Violenza sugli uomini
Perche’ esiste un numero (1522) per denunciare la violenza sulle donne e non ne esiste uno per denunciare quella sugli uomini?
Voglio dire.. qual e’ il discriminante? La forza fisica? Secondo sto discorso un uomo che si becca un ceffone dalla compagna deve mollarglielo per rimetterla in riga.. la quale chiamera’ il 1522 e fara’ arrestare il pover’uomo.
E quei poverini che sono fisicamente meno prestanti delle proprie donne o magari queste praticano arti marziali o sport da combattimento? Noi uomini in questi casi a chi possiamo appellarci senza essere derisi? Quanti subiscono la violenza della propria partner?
Perche’ picchiare una donna e’ vigliacco e picchiare un’uomo una cosa ridicola(per l’uomo)?
DOVE CAZZO SONO LE PARI OPPORTUNITA’?

sono arrivato a questo post it da google e non so nulla di questo sito, nemmeno di te che scrivi. Io sono uno che la pensa come te e che sono vittima di violenza da parte di una donna, non perché sia più prestante rispetto a me ma perché lei mi ricatta con la nostra bambina
Chomsky, leggo con piacere che siamo almeno in tre a pensarla così…
ho messo in google “violenza sugli uomini” e google ha trovato 788000 pagine…
ho messo in google “violenza suglle donne” e google ha trovato 2310000 pagine…
se queste sono pari opprtunità, correttezza di genere, pari trattamento…
da statistiche appare che il numero di violenze sugli uomini sono perfettamente confrontabili con quello sulle donne… solo che gli uomini, coglioni, ne parlano meno o quasi zero… per uno stupido orgoglio machista…
La violenza viene di regola usata nell’ambito di un rapporto di dipendenza, con lo scopo di costruire un divario che separa la persona che usa violenza dalla sua vittima,costituendo una posizione di dominio. “O qualcuno è vittima o è un uomo” (Lenz 2001). Questa affermazione formula la concezione prevalente nella nostra cultura, secondo la quale l’ essere vittima e l’essere un uomo si escludono a vicenda. Di conseguenza, gli uomini non hanno praticamente nessuna possibilità di analizzare ed elaborare le lesioni fisiche e psichiche derivanti dall’esperienza di essere stati vittime. Gli uomini sono condizionati a sopportare i dolori.
Devono imparare a nascondere le offese e la sofferenza…
anche io come mario sono arrivata in questo sito digitando violenza sugli uomini….ho solo 17 anni e sono qui per una ricerca sulle pari opportunità fra uomini e donne…e sono per di più una ragazza…nonostante questo spero nn irritarvi..ma credo che il proprietario di questo blog abbia davvero ragione…nella società d’oggi gli uomini vengono puniti per qualsiasi cosa, e mi dispiace. Perchè il mio sogno più grande è sposarmi e di divorzio nn ne voglio sentire parlare, ma nonostante questo a volte mi ritrovo a domandarmi: ma…se mai divorzierò diventerò come una di quelle donne d’oggi che ricattano letteralmente i propri mariti per i soldi? Io la penso come voi che qui avete commentato…e come chi qui ci ha post-ato….sono ancora una bambina in confronto a voi, credo! Ma spero di aver in qualche modo contribuito a farvi capire che noi esponenti di sesso femminile nn siamo tutte uguali…
Non ho mai subìto violenze fisiche da una donna, per i seguenti
motivi:
1- Sono maschio;
2- Sono alto 1,85 x 84 kg;
3- Sono cintura nera di judo;
4- Qualsiasi ragazza o donna che mi conosce o che mi ha conosciuto, “sa già” fin dall’inizio che con il sottoscritto non c’è trippa per gatti.
Tuttavia, tolta la palestra, dove in passato ho steso più di una femminuccia, non ho mai picchiato una donna; ma non ho alcun
problema a dire che potrei tranquillamente spezzare le ossa a
qualsiasi appartenente al sesso femminile che si sognasse di alzare le mani su di me. E lo farei pur sapendo che poi verrei
denunciato.
Ma, al di là di questo, sono perfettamente d’accordo con voi.
La violenza femminile esiste, soprattutto a livello verbale-psicologico (anche fisico, ovvio; e soprattutto contro i bambini di sesso maschile), solo che i mass media non ne parlano, men che meno gli uomini comuni.
Riguardo ai ricatti che le “sante donne” si permettono di
fare ai loro mariti – ex e non -, credo sia il caso di evidenziare
che di questo bisogna ringraziare anzitutto i politici maschi (*)
i quali l’unica cosa che sanno fare di fronte alle richieste e ai
piagnistei delle femministe, è genuflettersi e dire “sissignore!”.
Ricordo che il nostro Parlamento è composto al 90% da uomini (?)…
(*) Le femmine sono quel che sono, pertanto non c’è da stupirsi
di certi comportamenti. Per loro, gli uomini sono soltanto dei
poveri coglioni mentalmente ritardati, dei bancomat da spremere
fino all’osso.
(Ma per “fortuna” che gli estremisti islamici avanzano sempre più… allora sì che ci sarà “da ridere!”)
salve sono una ragazza di 17 anni…e casualmente mi sono ritrovata a legger queste cose…primo che chiamare le donne o le ragazze “femmine”è bruttissimo…come se stessimo parlando di animali!comunque anche io sono stata testimone di violenze domestiche…sono sicura che veder picchiare la propria madre non è per niente bello…io sono sicura che una persona,indipendentemente dall uomo o dalla donna,se arriva ad alzare le mani è solo perchè non sa parlare….io la penso così…non c è nessuna giustificazione alla violenza….io sono convinta che non cè differenza tra violenza sugli uomini o sulle donne perchè alla fine è pur sempre una vilenza!
Miei cari, mi occupo di alfabetizzazione emotiva.La beffa del destino è che il mio ex è vittima di violenza psicologica da parte di una donna che ha conosciuto.Mi ha chiesto aiuto che io non so fornire, anche perchè manca la molla per uscirne. Come faccio a fargli comprendere il perverso meccanismo?
Ciao, sono capitata per caso su questo blog, anch’io sono rimasta stupita, allibita e sconvolta da quanto tanto si parli della violenza sulle donne e mai di quella sugli uomini, nonostante sia più frequente e più subdola. Forse è giunta l’ora che anche le donne si facciano un profondo esame di coscienza.
Se ti puo’ essere utile ti indico qui un link interessante
http://www.dirittoefamiglia.it/docs/Altri/scienza/DVReportITA.html.
e un sito, credo quasi unico nel suo genere, che tratta dei problemi degli uomini dalla parte degli uomini http://www.uomini3000.it
Finalmente è la prima volta che trovo un forum che tratta della violenza delle donne sugli uomini. Non posso non essere d’accordo con voi…proprio ieri ho assistito ad una litigata tra ragazzo e ragazza in cui lui cercava di stabilire una conversazione pacifica e razionale mentre lei sbraitava e offendeva pesantemente lui finchè non gli ha chiuso il telefono in faccia…lui m’ha chiesto un consiglio…sapete cosa ho risposto? Va da lei e cacciati il cazzo…divrebbe passargli la rabbia!
P.S. Voi donne potete evitare qualsiasi violenza con 3 cose: gentilezza, femminilità ma soprattutto…FIGA!!
io dico di essere capitato in un paese di femministe entrai in questo paese bello attivo lei e una vecchiaccia a caccia di uomini poveri vi giuro sono capitato in un orrendo circolo di mentecati che vanno anche in chiesa credevo di salvare una mia coetani
Buon giorno, sono una delle responsabili di Ag. Comunicazione, un’agenzia che opera nel sociale, nello specifico sulla violenza psicologica ( in questa fase) aderendo a programmi comunitari , per esempio Daphne III.
Il nostro lavoro nasce da esperienze a livello lavorativo e personale, tra noi, croniste di nera e giudiziaria che hanno operato in Italia e colleghe rumene, che rappresentano una realtà diversa e importante nella nostra comunità
Perché in questa fase ci orientiamo verso la violenza psicologica, che non si manifesta solo verso donne o bambini, ma che coinvolge un numero sempre maggiore di persone, tra cui anziani,papà separati, ragazzini e ragazzine´? Perché non esiste una giurisdizione che punisca chi questa violenza, non ci sono leggi adeguate che permettano al magistrato di intervenire.
Allora è necessario attivarsi affinché tale reato venga punito per evitare le morti silenziose che nessuno vede o vuole vedere.
Per conoscere il nostro lavoro visita il sito http://www.annamariaaudino.it o http://www.repertoriok.splinder.com, o myspace.com/ag_comunicazione
Abbiamo bisogno di sostegno, per organizzare una serie di incontri e dibattiti sul tema.
Per informazioni contattaci al numero
3200358681
O info@annamariaaudino.it
Grazie
Cosmina Sanda Talpos
La violenza delle donne sugli uomini è innegabile, quel che è peggio che anche in tv e sui giornali si incoraggia questa tendenza e nessuno dice nulla. Tutti zitti ed allineati come pecore dietro una ideologia misandrica. Trasmissioni spudoratamente femministe trasmesse in prima serata con il consenso dell’autority. Quando un uomo cerca di reagire viene deriso ed in casi più gravi viene anche denunciato. Siamo alla frutta. Ecco perchè gli uomini tendenzialmente cercano di farsi giustizia da soli, non essendo tutalati cercano le soluzioni più drastiche, poi se ne parla in tv come “mostri”. Non sono mostri ! sono uomini qualunque che subiscono per anni violenze psicologiche a 360 gradi e non vogliono più stare al gioco.
L’equilibrio si è rotto e quindi le donne ne stanno pagando le conseguenze. Meno male che le leggi naturali alle fine fanno vera giustizia.
Con moltissima vergogna, devo dirvi che sono una di quelle donne che pratica violenza sul proprio partner. Non c’è giustificazione a questo lo so. Ma in 29 anni non avevo MAI alzato le mani neanche ad una mosca. Io e lui stiamo insieme da anni; ci siamo lasciati per un breve periodo, periodo in cui lui ha frequentato un’altra donna. Ora stiamo di nuovo insieme ma il loro pensiero mi ossessiona e sfogo la mia rabbia su di lui. Sono in psicoanalisi perchè cerco disperatamente di smetterla, ma come dicevo prima a tutto c’è un perchè … sto vendicandomi degli abusi che ho subito da parte di mio padre e che ora trovano il loro sfogo contro un uomo che a sua volta mi ha tradita. Ero la loro principessa … spero possiate capire.
sono dell’idea ke la donna faccia molta porpaganda di una situazione frustrante…l’uomo nn la fa in quanto nn minacciato…riguardo la violenza fisica!per quanto riguarda lo sfruttamento della posizione femminile nella coppia bisognerebbe ke facessimo qualcosa…altrimenti capisco perchè gli uomini arrivano all’esaurimento pikkiando a sangue la donna
Uomini picchiati dalle donne beati loro speriamo di trovare presto una che mette in riga a suon di schiaffoni
buongiorno…mi chiamo mirko,ho 23 anni e sono vittima di violenza fisica da parte della mia ragazza!!!!anke io nn pensavo potesse mai succedere a me,ma fidatevi ke quando ci si trova dentro queste situazioni e’ molto difficile uscirne!!!il problema cmq nn e’ la sua forza fisica, ma e’ ke io nn ho il coraggio di usare le mani contro di lei,anke se sn un ragazzo ke si fa rispettare abbastanza cn i ragazzi e amici….diciamo il classico coattello di roma!!!secondo voi cosa posso fare?
sono anch’io vittima di violenza psicologica e fisica da parte della mia ex compagna che mi ha sequestrato mio figlio e non me lo fa ne sentire ne vedere, inoltre le sue amiche che hanno causato tutto questo sono ancora peggio…devo dire che le donne hanno una cattiveria che supera quella di un mostro demonico
finalmente!!!!qualcuno si preoccupa degli uomini!!! (io sono una donna) secondo me bisognerebbe pensare a tutti i tipi di violenza (donne,uomini,animali,bambini,anziani,ambiente ecc..) perchè sono tutte orrende!!!!! io odio tutti quelli che pubblicizzano il “no alla violenza sulle donne” per 2 motivi :
1)FANNO SEMBRARE NOI DONNE FRAGILI E INDIFESE
2)CI SONO COSE PIù IMPORTANTI
ci sono ragazze che quando vengono stuprate pensano solo a gridare “AIUTO” aspettando (invano) che qualcuno le aiuti…ma per favore REAGITE!!!!!!!!NON GRIDATE COME DELLE GALLINE!!!
per colpa vostra vengono sottovaltate e messe da parte cose più importanti!!!!
Infine,come avete capito, sono daccordo con voi!!!!
Voi uomini venite accusati anche per aver dato uno schiaffetto minuscolo ad una donna…ascoltate me, quando una donna vuole alzarvi le mani reagit e non abbiate paura del giudizio altrui!
Ciao a tutti
Finalmente dove posso scrivere qualcosa… Nel 2005 avevo 24 anni e via internet ho conosciuto una ragazza che aveva 36 anni. Abbiamo fatto sesso dalla prima volta che l’ho vista e incontrata dal vivo ed è rimasta incinta, di conseguenza ha avuto un figlio. Vorrei specificare che la donna aveva 36 anni e ora 39. Con il tempo ha scoperto dove abito e veniva la sera e si piazzava davanti a casa mia ad aspettarmi quando tornavo dal lavoro e mi diceva che di tutto ciò che è successo è colpa mia. Ho subito e sto subendo ancora delle minacce da parte sua dicendomi che io non merito di essere sulla faccia della terra e che lei mi punirà per questo fatto mandava sms giorno e notte finchè non ho cambiato num di cell.. Fattevi una ragione 1: solo 2 volte nella mia l’ho vista…2: Perchè le donne danno sempre la colpa agli uomini quando restano incinte?
Cmq ancora oggi non trovo la pace con me stesso e questo tormento dentro di me con le sue minacce insieme non mi lascia vivere Grazie a tutti
Ho vissuto trenta anni di matrimonio con una donna che si è rivelata pericolosa come una calamità.
I primi venti anni li ho passati pensando che non fosse possibile quello che mi stava succedendo, non riuscivo ad ammetterlo neanche a me stesso.
Ora lei ha voluto separarsi accusando me di ogni responsabilità, forte di una legge che tutela solo le donne, anzi è un loro diritto distruggere a piacimento un uomo, una famiglia, i figli: è sufficiente calunniare, qualche lacrima al momento giusto ed il gioco è fatto. Casa, stipendio, figli, tutto diventa un diritto.
Se non si vive tutto questo sulla propria pelle, non si può credere che questa sia la realtà.
Consiglio a tutti la lettura del bellissimo libro “VIOLENZE MORALI” di Marie-France Hirigojen, che approfondisce l’argomento della violenza in famiglia.
Questa generazione di donne femministe sta distruggendo la figura della donna, e facendo terra bruciata per le donne più giovani.
Quale giovane uomo vorrà più affrontare una convivenza di fronte alla realtà che si prospetta, alla leggerezza dei giudizi di separazione da parte dei giudici?
Quello che oggi sembra una straordinaria cuccagna per le cinquantenni, si dimostrerà un baratro incolmabile per le loro figlie e sorelle.
Nonostante questo io non smetto di credere che la crescita insieme di un uomo ed una donna(con l’aiuto di Dio) sia la più straordinaria avventura che possa capitare nella vita.
ciio
Sono solo un quattordicenne, quasi quindicenne, e sono molto sensibile ai problemi. Secondo me qua bisognerebbe adottare misure drastiche…si dovrebbe informare sopratutto tutta la popolazione, non solo italiana, spero vadano fatte leggi al riguardo, per risolvere.
Quando ho visto questo forum ho avuto un sospiro di sollievo,mi si è tolto un peso dall’anima nel sapere che non sono solo e non sono un pazzo.Mentre scrivo mi scappano le lacrime.Sono giovane: faccio i 22 quest’anno.Quando sento parlare di violenza sulle donne mi arrabbio.Mi arrabbio perchè certi esseri inumani dovrebbero massacrarli,ma mi arrabbio ancora di più se penso che tutti parlano di questo e mai del contrario,cioè violenza delle donne sugli uomini.Violenze non fisiche,ma psicologiche,di quelle che ti fanno odiare la vita,ti fanno odiare te stesso, ti fanno venire voglia di farti del male,e soprattutto di fare del male. Ma non puoi.Non puoi reagire,perchè tu sei uomo,sei il più forte e lei è debole.Qualunque cosa fai sei un bastardo,un verme,un essere abominevole.Hai le mani legate.Soffri.Bruci dentro.Nessuno
ti può aiutare.Diventi cattivo.Diventi insensibile.Diventi irrazionale.Capisci quanto è brutto il mondo.E non puoi parlare perchè se parli ti mettono a livello dell’ultimo romeno stupratore di Roma o simili.Chiedo,se qualcuno può capirmi,una parola di conforto.
Aggiungo un’altra cosa.Non ho mai fatto male ad una donna.Nè a parole,nè assolutamente con le mani.E mai ne farò.Forse sono scemo a ragionare così,ma io ce l’ho radicato dentro questo senso arcaico della cavalleria,ma ho capito che più sei così con una donna,più lei se ne approfitta,per usarti,per tormentarti,per offenderti,per svilirti,per disonorarti.E,credetemi,non ne ho ancora vista una che sfugga a questa eccezione.E lo vedi che fanno apposta,che si divertono,a giocare con i tuoi sentimenti e quando sono tra amiche sono ore passate alle tue spalle.E tu hai voglia di reagire,ma non puoi.Non puoi fare niente.Neanche parlarne.Puoi solo soffocarti dentro ogni cosa finchè non reisti più e a quel punto o metti fine alla tua vita(molti l’hanno fatto) oppure cavalchi il tuo sentimento di rivalsa e a quel punto avrai comunque distrutto la tua vita.
…Nessuno dice nulla sulla violenza delle donne, tutti tacciono, tutti si vergognano, ma intanto questo blog è anonimo: e allora? La violenza è una fesseria frutto dell’ignoranza e della prevaricazione, da qualunque parte essa provenga. Perché non uscire allo scoperto e denunciarla bubblicamente? Senza il “coraggio” le coscienze e cambiamenti non si realizzano!
Facciamo in modo che questo sito sia messo adisposizione di tutti coloro che vivino il problema della violenza delle donne sugli uomini.Ormai, nel tentativo di dare alle donne quello che è stato loro tolto, si sta togliendo agli uomini la dignità.Per le ex mogli siamo dei mostri,la giustizia ci consente di vedere i figli a tempo, come se l’amore fosse a tempo; gli uomini che subiscono le violenze fisiche delle donne, se lo dicono in giro cadono nel ridicolo come se le donne fossero tutte delle vittime a priori.Chiedo più orgoglio maschile, non prevaricazione sulle donne ma pari diritti e dignità.Nel tentativo di ridare alle donne ,giustamente una dignità che per lungo tempo era stata loro negata, stanno calpestando i dirirri degli uomini
Dopo 25 anni di matrimonio e 30 anni di vita comune, dopo 4 cause di separazione e lettere di avvocati intentatemi dalla moglie sottoposo al continuo ricatto (da me temutissimo) della separazione cui avrei perso il figlio e dopo che io, nell’aprile del 2007 (finalmene), incarico un avvocato (donna) per iniziare la separazione, inizialmetne consensuale, due mesi dopo e dopo che gli avvocati avevano già avuto diversi incontri, la moglie finge che io l’agredisca (referto pronto soccorso ERITEMA) E CHIEDE L’APLICAZIONE DI UN ART (342/2/3) del c. c. e io vengo buttato fuori da casa mia nel giro di 2 mesi (poi dicono che la giustizia è lenta) l’applicazione dell’art. avviene perchè non c’era stata ancora la prima udienza presideziale! p.s. Il mio referto del pronto soccorso riporta GRAFFI AL PETTTO.
Io sono stato agredito, evidentemente, per buttarmi fuori da casa mia (cosa avvenuta) e per prendersi la casa, ora che il figlio è grande e autonomo. lA MOGLIE, evidentemene bene consigliata, ha trovato questo nuovo sistema (in passato avrebbe ottenuto la casa perchè il figlio era piccolo) per il suo unico interesse di prendersi la casa che ancora oggi abita. Io dormo in un magazzino. Questo è quello che è avvenuto in un tribunale della Repubblica. Io sono per la giustizia un pericoloso uomo violento, meditate!!
o 46 anni e gia dagli anni 70 erano intuibili queste ingiustizie (mai messe a giudizio). bastava ascoltare con attenzine: le “insegnanti” e il loro tono (a mi avviso ingiustificato) di disprezzo, verso il maschio in generale(sentivo già violenza nei miei confronti,visto che èro inizialmente dalla loro parte, o sentito il TRADIMENTO).Non capisco perché siti come questi(già rarissimi) debbano essere anonimi. Io non sono molto pratico di siti.ma se qualcuno vuole o sa come far capire e conoscere questa follia(che ovviamente porta alla giustizia faidate),mi faccia sapere.Non ho nessun problema anche ad espormi. Non solo x le violenze( ben note ma nascosta da media e politica ) verso uomini e bambini.Ma anche per le poche lucide rimaste e per le future generazioni maschili e femminili (queste seconde avranno una vita pesantissima,eredià delle nonne).Si risolve solo con azione(non troppo drastiche).
e chi subisce, come me, violenza psicologiche e fisica? che devo aspettare che quella pazza della mia fidanzata prenda un coltello in mano (come ha gia fatto) per reagire alle sue violenze? e io da chi sono tutelato? quanti altri lividi, raschi e tagli dovro sopportare ancora? chi mi potra mai credere? devo subire in silenzio le sue pesantissime provocazioni, prevaricazioni e minacce? a chi posso chiedere aiuto?
Quando la verità viene negata e si divulgano infamità(una mezza verità x 100.ooo) e la razionalità è inesistnte. punire o cancellare:l’infame l’avvocato,assistenti socili sessiste,giornalisti ruffiani bugiardi e vigliacchi come i principali colpevoli i politici TUTTI. Perseverare col:Fai da Te. Dato non voglio ammettere l’errore.Non capiscono altro.
Per approvazioni o disapprovzione 3395811198 inutili anonimi
Io sono una donna che e’ stata profondamente offesa dagli uomini,da chi avrebbe dovuto proteggermi e invece non lo ha fatto.In primo da mio padre,che mi ha violentata per due anni.Al mio ragazzo,col quale sto ancora,che mi ha messo incinta chiedendomi un figlio per poi “sbroccare”completamente quando ci sono rimasta perche’ non poteva mantenerci e mi ha costretta ad abortie…certo,mi diceva se vuoi lo teniamo,ma con gli occhi intendeva tutto il contrario.e allora gli ho tolto questo peso che non lo faceva dormire la notte.L’ha trattato come un oggetto,mi ha trattata come un oggetto.E’ amore quello che dice di provare per me,e gli credo.Mi ama e mi rispetta.Sono giovane,ho solo 20 anni.Che compiro’ il 9 maggio.Non dico che la violenza delle donne non esiste.Ma io non mi sarei mai comportata come le donne descritte sopra,anzi.Sono maschilista.Della serie,la donna deve stare a casa,cucinare,pulire ecc.Cerco un uomo che mi permetta di servirlo.Perche’ io sono una donna e mi piace esserlo.Non aspiro alla carriera ma alla famiglia.Detto cio’mi sa che le due cose non sono paragonabili,ma bisogna solo lottare.entrambi i sessi devono farlo.
Le forze dell’ordine e i Magistrati sono uterocrati!
le gli uomini che fanno violenza alle donne sono molto, molto di più, ma è proprio per questo che quando le donne lo fanno agli uomini questi vengono derisi e non creduti. Questo è+ tanto, tanto più grave perchè avviene anche nelle aule di tribunale dove le donne hanno tante, tante più leggi e precedenti a loro favore oltre ad una furbizia (nella media) immensa. Tutti sanno che oggi il sesso forte è “le mogli” enormemente favorite dalla legislazione e dai media
Quando ero bambino molti uomini criminali per sbarazzarsi della moglie o della amante la uccidevano .
Poi con l”aiuto di un buon avvocato e con l”aiuto della legge che prevedeva il delitto d”onore al massimo si facevano 7 anni di galera.
Ovviamente questa legge era quasi sempre disponibile solo per il sesso M e quasi mai per il sesso F perciò le femministe la fecero abrogare perchè ingiusta.
Erano gli anni 1970 .
Oggi invece nel 2009 abbiamo delle leggi femministe che hanno solo lo scopo di permettere alle donne criminali di non avere conseguenze penali se compiono dei reati .
Esempio la donna che ha castrato il suo amante non farà nemmeno un giorno di galera e forse nemmeno darà un euro di risarcimento all”uomo che ha violentato fisicamente mutilandolo dei suoi organi genitali e danneggiato a livello pisicologico.
La donna non avrà nemmeno quelle conseguenze morali che si hanno quando si compie un efferato delitto infatti si sa il nome dell”uomo castrato ma non si sa come si chiama la criminale .
Belle queste leggi femministe!
Ho letto un articolo uguale in un altro blog, dove c’è anche un collegamento che porta qui. Non ho letto tutti i commenti, ma mi fa piacere che anche alcune donne si preoccupano di violenze sessuali contro gli uomini. C’è da dire che anche tra persone dello stesso sesso può verificarsi uno stupro. Il discorso è molto lungo.
Basta! Non ho mai sentito che un uomo possa prenderle dalla sua donna…evidentemente e’ poco uomo. TUTTO QUI!
finalmente abbiamo trovato IL VERO UOMO comunque i casi sono due o non ci senti perchè non ti lavi le orecchie oppure sei un macio che deve ancora percorrere un poco di strada nella vita! è un vero peccato che questo blog sia anonimo e che certe storie siano così (dagli stessi uomini) fraintese (non è un problema fisico ti assicuro) mauro pellegrino
Anche negli anni ‘70, nessuno pensava di mettere in galera “emerite” ballkicking maniacs come Sabrina’62. Anzi! L’ho pure vista in Oratorio, al banco della Pesca di Beneficenza. Anche la Chiesa, dal Parroco fino ai Vescovi… Il punto più basso è stato quando Papa Giovanni Paolo II ha chiesto scusa alle donne!!! DEMENZIALE! Con tutto quello che han fatto le donne!
Visto “Bandidas”? Nell’800, in Mexico, era veramente un orrore!
E la Chiesa Messicana cosa faceva?!
In “Salvador”, si vede scena con ANDROCIDA; il Cardinale Romero era dalla parte delle androcide? Bisogna analizzare BENE questo brutto fenomeno di benevolenza proprio a SPROPOSITO.
In “Salvador”,m c’è una orribile scena con ANDROCIDA. Il Cardinale Romero era dalla parte delle androcide?!!! Bisogna analizzare BENE questo pessimo fenomeno di benevolenza A SPROPOSITO.
PS per Marika che dice:
“salve sono una ragazza di 17 anni…e casualmente mi sono ritrovata a legger queste cose…primo che chiamare le donne o le ragazze “femmine”è bruttissimo
Com’è che noi siamo sempre chiamati “maschi” (sui giornali non si legge mai la contrapposizione donne/uomini bensì donne/maschi) e nessuno dice nulla? Forse è giusto che noi siamo considerati animali? Ah… per non parlare di quando siamo “maschietti”…. Ricordatelo la prossima volta che un uomo lo chiamerai “maschio”. Ora sai come ci si sente.
sai qual’è il punto? che per quanto siano presenti le violenze femminili sugli uomini, non eguaglieranno mai ciò che accade al contrario, per cui per l’opinione pubblica non sarà mai un problema.
è sbagliato indubbiamente, ma è un fatto culturale che identifica l’uomo come colui che non può subire.
se volete arrabbiarvi con qualcuno, arrabbiatevi con secoli di maschilismo.
se non ci fosse stato, e tutto fosse stato trattato per quello che è senza ottiche di giudizio deviate, ora sarebbe tutto diverso.
per secoli la donna è stata trattata come debole, e l’uomo come forte. a prescindere.
ammettere che l’uomo può essere debole, tanto da essere vittima, è infliggere un duro colpo alla società. è una cosa che il sociale rigetta, perchè è stato impostato da una cultura patriarcale su altri schemi.
questo indottrinamento idiota ha fatto perdere la percezione del reale, e ora noi tutti ne paghiamo le conseguenze.
la differenza è che finchè vigeva il maschilismo a subire erano solo le donne, ora che ringraziando il cielo il nostro sociale è leggermente progredito, anche gli uomini pagano le conseguenze di questa idiota logica culturale che avevano precedentemente imposto.
quasi ogni istituzione del nostro sociale è stata pensata in chiave maschilista.
un esempio? il matrimonio è nato come atto di possesso di un uomo nei confronti di una donna (ovviamente vergine, in modo da assicurarsi che la prole sia sua, ovviamente sottomessa, in modo che lui ne potesse disporre a piacimento)
fino a che le cose stavano così nessuno si è mai lamentato (tranne forse le donne) adesso che si è cercato di dare una logica egalitaria al matrimonio (così come a tutti gli altri campi) sorgono i problemi.
insomma, prima le donne erano troppo discriminate, ora troppo privilegiate.
è il sistema patriarcale di base a non funzionare. non può essere adattato ad un sociale egalitario, se ci si prova, ne vediamo i risultati in termini di contraddizioni.
ma non riusciamo ad abbandonarlo, non abbiamo la giusta permiabilità mentale. ce lo abbiamo avuto addosso, è la base della nostra cultura.
per questo continuiamo a vedere l’uomo come colui che non può mai subire perchè è forte, (e non ci preoccupiamo quando invece subisce e andrebbe tutelato) e la donna come vittima a prescindere (anche quando di fatto è carnefice)
sono qui perche è vero ho un fratello che si sta distruggendo per una donna e mi rendo conto che avete poca visibilità parlano sempre delle povere donne che subiscono ma se a voi uomini vi capita una stronza come quella che è capitata a mio fratello la legge non vi tutela per niente sono solidale con quegli uomini che se lo meritano
perchè gli uomini picchiano le donne?? basterebbe aver un pò di dialogo in più e tutto si risolverebbe! la donna è fragile, l’uomo è rude. perchè le donne devono essere sempre le vittime di violenze, perchè???
STRONZATE!!! La realta occultata da noi poveri fessi è ben altra. Certo, non dubito che ci sono uomini selvaggi, ma credetemi, lo sono anche molte donne! Premetto che sono un un uomo alto 1,90 peso 95kg, detto questo potrebbe risultarvi difficile pensare che una donna di 20cm e 30 kg in meno potrebbe arrecarmi violenze… Non è così…e sapete perchè?? perchè non reagisco per paura di farle del male..irreversibile, al massimo mi limito a strattonarla per difesa e.. e… magia:”Mi stai alzando le mani!! chiamo la polizia!!” dice. vorrei farvi vedere i segni che ho, e poi ne riparliamo…. La nostra è una società vergognosa.
Ho trovato questo blog da google. Io mi trovo in una situazione che non riesco a + a gestire. Mia moglie mi ha completamente sottomesso piano, piano con continui riproveri e litigate e poi ricattandomi “se mi faccio male da sola e vado al pronto soccorso sono cazzi tuoi” e con la bambina della quale non si è mai occupata se non a parole. Recentemente ho scoperto che racconta in giro che io la picchio. Ed invece quando fa tardi, la sera per cena, le faccio trovare cena pronta e bambina già cenata e pronta per andare a letto dopo essere uscito per lavoro la mattina alle 06.40 e rientrato alle 19.30. Premetto che lei non lavora e fa attività di volontariato (E’ ai suoi colleghi che racconta che subisce da me abusi). Percui in caso di separazione a lei spetta al 90% casa, figlia (della quale si occupa solo del MATERIALE e non del MORALE), alimenti e mantenimento…io è da 1 anno che subisco e corro il rischio di essere accusato di violenza.
Non c’è un modo per cautelarsi e/o difendersi?
La violenza sigli uomini? Ma il tentativo di denunciarla mette violentemente in ridicolo chiunque dovese provarci. Ma guardateci, siamo qui a scambiarci messaggi anonimi su questo blog, probabilmente molti di noi si vergognerebbero di parare a viso aperto anche fra noi. Chissà quanti mi daranno del misogino, solo perchè sto per scrivere delle realtà, che fanno tanto più male quanto c’è l’obbligo di tacere. Io invece ora parlo, per le tante persone (maschi) che subiscono violenza. Bambini piccoli e ragazzini sono e sono stati maltrattati e umiliati da madri o parenti molto strette: sculacciate coi pantaloni abbassati per motivi futili, piccole allusioni quotidiane all’evirazione (fa molto ridere in famiglia la frase “te lo taglio quel pistolino!”) ed ignoranza totale dei genitori sulle tematiche mediche e sanitarie legate agli organi maschili in fase di infanzia e pubertà (contrapposta ad una cultura femminile che “grazie” al ciclo mestruale è diventata enorme). E poi crescendo l’obbligo (e voglia, sincera) di esser sempre cavaliere nei confronti del gentil sesso, anche sul lavoro, per poi sentirsi dire, magari da disoccupato, che è la donna ad essere discriminata. Poi adulti sottomissione ad una donna che minaccia (grazie alla legge) di togliergli casa e stipendio, per non parlare, non ne ho nemmeno il coraggio, della minaccia reale, oggettiva, quotidiana di negare i figli al padre. E poi il razzismo dei quotidiani e della gente comune che rende quotidiane frasi come: “..il rumeno che ieri ha stuprato la donna..”, dando per scontato l’accento dispregiatovo tanto per “rumeno” (che pochi colgono e rifiutano) tanto per “il” inteso come “il maschio”, l’uomo, e quindi essere potenzialmente stupratore e colpevole. Non voglio confesare quanti e quali di queste esperienze di cui scrivo sono state effettivamente vissute sulla mia pelle, in tenera età e da adulto, perchè mi vergono moltissimo. Non odio le donne e non sono sfigato con le donne, ma vivo male molti momenti che invece dovrebbero essere belli, questo avviene a causa di problemi culturali che sono tabù. Non ripudio il sesso che madre natura mi ha donato, ma spesso sto male, sono frustrato, me ne vergogno. E quando invece mi sento maschio, vivo e (nel mio piccolo buffo modo comune) virile, so che devo stare a bada, non esagerare, non offendere, non passare per coglione. Ma devo stare zitto, ma senti cosa ho scritto… devo redimermi, o anche i maschi mi daranno del Porco! Misogino! Bruto! Frocio! Sfigato! Al guinzaglio, maschietto, al guinzaglio, e se non stai buono il guinzaglio te lo lego dove sai tu… e quando alzi la cresta do un bello strattone. E ora vai a lavorare e pagami puntuale il mantenimento, altrimenti tua figlia non la vedi nemmeno a Natale.
Ciao a tutti sono Pietro ho 40 anni sposato da 9. Il numero ridotto dei commenti su questo forum mi fa capire che faccio forse parte di una minoranza… I forum di violenza sulle donne sono pieni zeppi e ce ne sono migliaia…. Forse sono dati falsati perchè l’uomo per orgoglio nasconde tutto. Anche io non ho mai parlato con nessuno di quello che ho subito: dopo tanti anni e dopo l’ennesimo episodio ho deciso di sfogarmi, anche se anonimamente. La violenza sugli uomini esiste eccome!!! Da tanto tempo quando con mia moglie si litiga la conclusione spesso è un’aggressione fisica da parte sua! Io non ho mai cercato di alzare le mani neanche per rispondere ai suoi insulti verbali gravissimi, ho sempre cercato di spegnere le discussioni e riportarle al dialogo. Ma lei no, incalza… tempo fa mi ha aggredito a calci e pugni e io per cercare di farla ragionare le ho dato uno schiaffo (solo uno) e con forza controllata per non farle comunque male (io ero pieno di graffi e lividi) glie lo dovevo no? Oppure, per non usare violenza sulle donne dovevo subire fino a farmi spezzare qualche osso? Bene al mio solo schiaffo lei ha reagito dicendo che l’ho picchiata!!!! Allora scappa in cucina e prende un coltello (di quelli molto grandi) e mi minaccia con occhi sbarrati come una matta… Io non ho cercato neanche di disarmarla perchè nella maggior parte delle disgrazie succede proprio così e per evitare, mi son chiuso in una stanza. Qualcuno ptrà pensare che sono un vigliacco ma io credo che a volte bisogna fare delle scelte. Questo è soltanto uno degli episodi che per fortuna non hanno portato a conclusioni tragiche, forse perchè comunque sono riuscito a non perdere la testa. Ieri un’ altra discussione è degenerata, stavolta sono stato aggredito con una forte stretta al collo (ancora ho i graffi) e stavolta due schiaffi (solo due) mi sono partiti perchè non respiravo più! Vi giuro che per un attimo stavo pensando di lasciarla fare fino alla fine mancava solo un attimo… Ma non ho avuto il coraggio e il mio istinto di sopravvivenza mi ha spinto a liberarmi… Lei alla mia reazione con i due schiaffi ha risposto appendendosi da dietro e facendomi cadere di schiena ho battuto la testa sulla pediera del letto e il breccio e la spalla a terra (adesso scrivo a fatica perchè ho il braccio il polso e la spalla che mi fanno male)… Vorrei aggiungere che in queste situazioni mi verrebbe di riempirla di botte e potrei farlo perhè non sono così esile… Ma cosa otterrei? Magari la mando in ospedale e uscirebbe allo scoperto l’ennesimo mostro che picchia la moglie!!!! Ecco signori questa è la società che ci circonda e che abbiamo creato!!! E se ieri io battendo la testa, o l’altra volta se subivo una coltellata magari si sarà detto che per difendersi ha dovuto reagire così e il marito/mostro aveva avuto la peggio!!! Non so cosa fare non mi va di denunciare perchè si scatenerebbe la caccia alla notizia, le ho chiesto di separarci, ma lei non mi agevola (anche perchè non abbiamo figli e non avrebbe armi per combattermi, meno male dico io i figli non sono armi!!!!). L’unica mia colpa è che non guadagno abbastanza per poter avere dei figli e poter condurre una vita agiata; lei me lo rinfaccia sempre! Ma cosa posso fare voi conoscete qualcuno che oggi decide di cambiare lavoro per trovarne uno più redditizio e lo rifiuta? Io so che è già fortunato chi riesce ad averlo uno stipendio… E dunque? Sono chiuso in una morsa che mi stringe da una parte lo sbarcare il lunario e dall’altra la violenza di mia moglie, che non avendo nessuna comprensione per la mia lunga giornata di lavoro (a volte anche 14 ore, in nero)non esita ad aggredirmi anche fisicamente. Forse un giorno uno dei suoi tentativi riuscirà e chissà… Magari potrà sempre dire che si è difesa… E allora l’unica verità sarà qui scritta su un forum dove sono solamente un nick che scrive quello che, per convenzione, non si ha il coraggio di confessare guardando in faccia qualcuno, forse perchè non si vuole essere al centro dell’attenzione e passare magari per un debole ometto vittima della moglie…. Almeno qualcuno sa che non è così subisco per fare apparire tutto normale come vuole la società probabilmente anche a costo della mia vita!
per Pietro: perchè i forum sulla violenza sulle donne sono pieni di commenti?? basta leggere la tua storia(molto simile alla mia, ma penso anche a quella di moltissimi altri uomini) per capire il motivo…. le donne(quasi tutte) rappresentano l’incarnazione della furbizia!!
si sono d’accordo…. ma questa furbizia usata per tali fini credo che non porterà proprio a nulla, distruggerà l’equilibrio dell’essere umano e tutti ne saremo complici!
salve a tutti e buon natale 2009 io vengo da tre mesi di ospedale dopo essere andato all’altro mondo (per fortuna con ritorno) e DOPO 8 giorni di coma dovuti in buona parte allo stress che le vicissitudini e una giustizia assurda mi hanno provocato: Ma sono ancora quì e voglio continuare a lottare ancora più di prima ….BUON NATALE